Descrizione La falesia della Valbrona è formata da due bastionate sovrapposte, quella bassa è caratterizzata da muri verticali e pronunciati strapiombi, mentre quella superiore è costituita da placche verticali o leggermente strapiombanti. L’arrampicata è molto varia e di resistenza, spesso tecnica e di movimento con passaggi intensissimi di dita su piccole tacche, ma anche estremamente violenta ed atletica. Notevole scelta di itinerari, con prevalenza di tiri e concatenamenti su alte difficoltà. Roccia generalmente ottima, talvolta un po’ scivolosa. In fondo al canalino alla base del SETTORE PRINCIPALE, si incontra una placchetta con brevi vie ormai in disuso.
Ringraziamo il portale:
http://larioclimb.paolo-sonja.net - Lario Climb
fonte di una parte del materiale.
Il portale di Paolo Vitali e Sonia Brambati ospita molte altre Falesie del Lecchese ed aggiornamenti.
Accesso 1.Da Canzo ad Asso, da cui si seguono le indicazioni Valbrona-Onno fino a Valbrona. Si svolta quindi a dx presso una chiesetta, lungo la stradina che sale verso il Rifugio S.E.V. a Pianezzo, giungendo dopo alcuni tornanti ad una stanga presso un prato con arnie sulla sx. Parcheggiare e raggiungere la vicinissima falesia, scendendo poi il ripido canalino scivoloso (corde fisse) sotto il PRIMO SETTORE ed il SETTORE PRINCIPALE. Per il SETTORE ALTO: appena oltre il PRIMO SETTORE si sale (corde fisse e gradini) ad una cengia scoscesa. 5 minuti.
2.Da Lecco a Malgrate (o da Milano a Valmadrera) seguendo poi la sponda sinistra del Lago con direzione Bellagio fino ad Onno, da cui si sale a Valbrona per poi svoltare a sx oltre la chiesetta lungo la strada in salita per il Rif. S.E.V.
Esposizione: Nordest.
Periodo: Il luogo è abbastanza umido e la falesia va in ombra al pomeriggio; va frequentato quindi nelle stagioni intermedie ed in estate, escludendo i periodi afosi. In inverno solo nel settore alto, al mattino. Si raccomanda educazione essendo su terreno privato.
Difficoltà: 5b / 8c+
Chiodatura: Ottima a fix. Chiodatori Michele Romano e Gino Notari (gli scopritori), Matteo Maternini, Lele Gerli, Aldo Rovelli.
Bellezza:
Aggiornato il: 18/09/11
Logistica: Attenzione. Proprietà privata, quindi molto rispetto.
Per maggiori Info: Lario Climb